Chi sono “i Marcantoni”?

Chi sono “i Marcantoni”?

Il lavoro a stretto contatto con (e per) il territorio ci ha insegnato che dedizione, gentilezza e rispetto portano ai risultati migliori: la dedizione che non cede alla fatica, la gentilezza nel dialogo con la terra e il rispetto per lo scorrere del tempo e le sue stagioni. Ed è qui che, nel modo più genuino e naturale, l’innovazione passa attraverso il gioco e la sperimentazione. Oggi vi parliamo del nostro ultimo progetto: vi presentiamo “i Marcantoni”.

Il filo conduttore è quello dell’autenticità e della sincerità, il che implica una certa diversità vini e di personaggi

I Marcantoni - Intervista

Il Progetto

A parlarci dell’idea dietro le bottiglie sono Mattia Marcantoni il nostro amministratore, Cristiano Andreani direttore creativo del progetto e Filippo Giovanelli il nostro grafico che ha seguito la progettazione e realizzazione delle etichette.

Cristiano: “Quando Mattia mi ha parlato del suo progetto, ho capito che si trattava di riuscire a dare identità a un prodotto che difficilmente poteva entrare nella linea aziendale. La prima cosa a cui ho pensato è stata il nome: “i Marcantoni”. Da qui abbiamo cominciato a visualizzare l’identità visiva del progetto, immaginando i Marcantoni come gli abitanti dei boschi del Conventino, misteriosi e riservati: è stato spontaneo dare un singolo nome a ciascuno, che indicasse il carattere del personaggio e del vino.”

marcantoni numerazione

Mattia:. “La nostra linea funziona ed ha il suo appeal commerciale ed enoico, senza la necessità di inserire nuovi prodotti su una gamma già ampia. Tuttavia ci piace continuare a sperimentare: i Marcatoni sono un superprogetto che raccoglie microvinificazioni di esemplari dalle 1000 alle 1500 bottiglie, tutte numerate a mano e con il loro personaggio identificativo. Il filo conduttore è quello dell’autenticità e della sincerità, il che implica una certa diversità vini e di personaggi. I Marcatoni aprono grandi possibilità di gioco ed evoluzione del progetto: magari, in futuro, questi schivi abitanti del bosco usciranno dai confini del Conventino.”

Ci piace l’idea di tutta la famiglia al Conventino, dove i piccoli possono esplorare il bosco mentre i grandi assaggiano il vino.

I Personaggi

Cristiano: “L’associazione di ogni vino con un personaggio diverso è diventata una caratteristica fondamentale del progetto, data la natura varia del “clan” dei Marcantoni. Abbiamo immaginato questi personaggi come i protagonisti di una fiaba, ognuno con un carattere preciso, che rispecchi quello del vino a cui sono collegati.Ma c’è di più: i Marcantoni diventeranno anche degli oggetti concreti, che andranno ad abitare i boschi del Conventino. La fiaba si sposta così sul piano della realtà, e sarà possibile inoltrarsi e cercare fisicamente questi personaggi misteriosi. Queste nuove etichette, infatti, saranno disponibili per la degustazione solo presso il punto vendita aziendale: ci piace l’idea di tutta la famiglia al Conventino, dove i piccoli possono esplorare il bosco mentre i grandi assaggiano il vino.”

Mattia: “Questi vini, che io volgarmente definisco “integrali”, sono filtrati a 6 micron per essere il più possibili veri e pieni del loro carattere. Questa è una scelta che valorizza il legame con il territorio nella sua totale autenticità.”

Le etichette

Filippo: “Ermes Bichi ‘82, l’artista scelto per rappresentare questa nuova linea, è davvero poliedrico: spazia tra diverse tecniche, dall’olio agli acrilici e, come nel nostro caso, ai pastelli a legno. Per i Marcantoni è stato scelto questo manto cangiante del personaggio realizzato con i pastelli, in modo da avere una matrice comune, in tutte le sue varianti.”

Mattia: “È interessante vedere lo sviluppo di questo personaggio dallo sketchbook al formato 6×6 su parete.”

Cristiano: “Il soggetto esisteva già in alcune vecchie illustrazioni di Ermes. Tra l’altro, questa figura appartiene al folklore di tantissime culture: un personaggio antropomorfo, con il pelo lungo dovuto alla vita nei luoghi freddi e selvaggi; schivo, non cattivo, ma che desta spavento. Nella nostra fiaba, occorre accostarsi con gentilezza e cautela a creature rare ed uniche come i Marcantoni: siamo abituati a vedere il vino come un prodotto commerciale da lanciare su tutti i livelli; ma è vero anche che, dietro un vino sperimentale come questo, esiste un racconto che va letto con pazienza ed attenzione.”

F.: “La particolarità dell’etichetta è lo sviluppo su un unico orizzonte: un formato ampio che da spazio all’opera di Ermes, di difficile schematizzazione, perché il posizionamento dei personaggi nel paesaggio è sempre diverso, ma sempre in linea con la loro personalità.”

C.: “Ad Ermes, infatti, abbiamo chiesto di realizzare un’illustrazione che desse l’impressione di essere una “foto rubata”: se si posizionano tutte le etichette una a fianco all’altra è qualcosa che si percepisce perfettamente.”

Marcantoni - Bruno

Chi sarà il prossimo?

Le parole di Mattia, Cristiano e Filippo ci hanno aiutato a visualizzare sia l’idea che si nasconde dietro questo nuovo progetto, che i suoi possibili sviluppi. Cosa ci aspetta però all’orizzonte?

Come vi abbiamo anticipato sui nostri social nei nostri boschi si è già manifestato un nuovo membro della famiglia de “i Marcantoni” e recentemente con grande cautela siamo riusciti ad identificarlo.

Si tratta di Bruno, il secondo bianco pronto per essere avvicinato nella nostra azienda. Lo troverete disponibile in cantina dal 14 Luglio. Nessun timore, questi vini possono spaventare, ma sotto il loro manto ruvido si nasconde il cuore del nostro territorio.

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